Miele e Olio di Manuka: benefici e proprietà di un Superfood straordinario

olio essenziale di Manuka superfood

Mai sentito parlare del Manuka Oil o, in italiano, Olio di Manuka (se si tratta di olio essenziale) o Miele di Manuka? Viene considerato da molte persone un cosiddetto “superfood”- un super alimento / medicamento ricco di vantaggi e benefici per il corpo –  e per certi aspetti lo è.

Deriva dall’albero di Manuka ed è originario dell’ Australia e Nuova Zelanda , principalmente. Può essere, come già anticipato, sotto forma di olio essenziale estratto direttamente dalla pianta, o sotto forma di Miele. Andiamo a conoscerlo meglio.

Il miele di Manuka è spesso pubblicizzato come un “superfood” che tratta molti disturbi, tra cui allergie, raffreddori e influenza, gengivite, mal di gola, infezioni da stafilococco e numerosi tipi di ferite.

Apparentemente l’olio Manuka può anche aumentare i livelli di energia dell’organismo, “disintossicare” il sistema corporeo, abbassare il colesterolo, migliorare il sonno e il tono della pelle, con benefici effetti anche sulla salute del capello e in chiave anti-diabete.

Non è tutt’oro ciò che luccica, però: andiamo ad analizzare quanto di questa lista di vantaggi può essere considerato vero e dimostrato, e cosa invece no.

Il miele di Manuka: da sempre un Superfood

fiori di Manuka per olio essenziale e miele
🌸 La pianta di Manuka: è un arbusto che gemma moltissimi fiori, dai quali le api producono il benefico Miele. In alternativa, come detto, è possibile sfruttarlo anche come olio essenziale.

Questo prezioso nettare tipico di Australia e Nuova Zelanda è sempre stato usato in maniera terapeutica nel corso della storia, con testimonianze evidenti e certificate della sua importanza culturale, religiosa e soprattutto medicinale mostrate addirittura nelle pitture rupestri, nelle sculture e nei testi sacri di alcune culture antiche.

Storicamente, il Manuka ha avuto applicazioni per una vasta gamma di disturbi dalle infezioni agli occhi e alla gola, contro la gastroenterite e per risolvere disturbi respiratori, ma è ancora più famoso come unguento popolare per trattare con successo numerosi tipi di ferite e infezioni della pelle.

Possiamo definirlo, quindi, un miele e un olio essenziale medicinale con proprietà antisettiche, antibatteriche, antimicotiche, antivirali e germicide

Era passato un po’ di moda con l’avvento dei moderni antibiotici nel corso del 900, ma l’emergere di superbatteri (agenti patogeni resistenti ad alcuni, molti o anche tutti i nostri antibiotici) e la voglia di esplorare soluzioni naturali ai problemi di salute comuni, ha portato a riconsiderare delle soluzioni alternative, 100% naturali, nella battaglia contro nuovi e aggressivi elementi patogeni.

La sua grande popolarità come una sorta di “disinfettante” è data proprio dalle sue proprietà antisettiche e antimicrobiche.

L’alto contenuto di zucchero, unitamente al suo basso pH, sono un segnale chiaro della sua azione anti-microbica, purché non troppo diluito in soluzioni che ne pregiudicherebbero l’efficacia.

Molti diversi tipi di miele producono indirettamente anche livelli di perossido di idrogeno. Infatti, quando  il miele viene usato come medicazione per le ferite , attira l’umidità dai tessuti.

La reazione che si genera produce perossido di idrogeno, che aiuta a proteggere la ferita dell’infezione.

L’attività antimicrobica di diversi mieli varia notevolmente, a seconda dei fiori che le api visitano per raccogliere il nettare che trasformano in miele. Mentre tutti i mieli possiedono un certo livello di attività antimicrobica, alcuni sono fino a 100 volte più attivi di altri.

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⚡️I benefici e le proprietà del Miele di Manuka e dell’Olio Essenziale di Manuka

In che modo il Manuka è diverso dagli altri mieli? 

Il miele di Manuka deriva dal nettare degli arbusti di Manuka (Leptospermum scoparium) e ha una componente aggiuntiva alla sua potente attività antimicrobica. Tale scoperta si deve al professor Peter Molan, in Nuova Zelanda negli anni ’80: ha realizzato che l’azione benefica del miele di Manuka rimaneva anche dopo la rimozione del perossido di idrogeno.

La causa di questa attività è rimasta ignota per molto tempo, fino al 2008, quando è stato identificato il metilgliossale (MGO) come componente attivo chiave nel miele di Manuka. Il Metilgliossale(CH3C(O)CHO) è una sostanza che si trova naturalmente in molti alimenti, piante e cellule animali e possiede caratteristiche anti microbiche.

L’Australia ha più di 80 specie di Leptospermum nativo, mentre la Nuova Zelanda ne ha una, ma i mieli di “Manuka” di ogni paese hanno sostanzialmente proprietà analoghe. Attualmente c’è un grande dibattito tra i due paesi sui diritti di usare il nome “Manuka”, ma per semplicità usiamo il termine per descrivere i mieli di Leptospermum attivi di entrambi i paesi.

I benefici del Miele di Manuka
L’olio essenziale di Manuka è utilissimo in svariate situazioni:

  1. Allevia raffreddore e tosse, dà solievo alle vie respiratorie se spalmato su petto e gola (diluito, non puro), oppure in diffusore
  2. Allevia le infiammazioni:  acne, punture e morsi di insetti, scottature . In particolare, è utile per:
    1. Punture di insetti, zanzare, scorpioni e meduseb. Irritazioni da contatto con ortiche, eczemi, pruriti, irritazioni varie, acne. Allevia anche dolori reumatici e articolari.
  3. Azione benefica contro le azioni dei funghi: ha un’ottima azione contro la Candida (Candida Tropicalis, Candida Albicans), contro la Malassezia furfur (provoca forfora e dermatite seborroica). Ottimo anche come sebo-regolatore del cuoio capelluto. Per attivarne l’azione benefica, bisogna massaggiare la zona interessata dai funghi con olio di Manuka mescolato ad olio vegetale. Evitare il contatto con le mucose.
  4. Dà sollievo contro afte, gengiviti e stomatiti. Può essere infatti utilizzato come colluttorio, diluendo il miele con acqua.
  5. Allevierebbe lo stress, se inalato con diffusore, grazie alle sue proprietà calmanti.

Ma torniamo all’azione antibatterica. Quindi, l’olio essenziale e il miele di Manuka possono uccidere i superbatteri?

L’attività del Manuka è stata testata contro una vasta gamma di microbi, in particolare quelli che causano infezioni delle ferite sulla pelle.

Inibisce i patogeni batterici più problematici, compresi i superbatteri resistenti a più antibiotici.

Il miele di Manuka può anche eliminare i batteri che vivono nei biofilm (comunità di microbi notoriamente resistenti agli antibiotici), compresi quelli di streptococco (la causa del mal di gola) e lo stafilococco (la causa delle infezioni da stafilococco).

Fondamentalmente, non ci sono casi segnalati di batteri che sviluppano resistenza al miele.  Ci sono prove scientifiche, dunque, che il miele di Manuka uccida i batteri con efficacia notevole. 

È importante notare che la quantità di MGO nei diversi mieli di Manuka varia notevolmente e che non tutti i mieli di Manuka hanno necessariamente alti livelli di attività antimicrobica.

🍯 Miele di Manuka e guarigione delle ferite

Questo miele prodigioso, pertanto, ha le proprietà ideali per la medicazione delle ferite. Oltre alla sua attività antimicrobica ad ampio spettro, il miele è anche atossico per le cellule di mammifero, aiuta a mantenere un ambiente umido della ferita (che è benefico per la guarigione), ha attività antinfiammatoria, riduce i tempi di guarigione, ha proprietà cicatrizzanti e riduce anche l’odore emanato dalle ferite.

Il miele, e in particolare il miele di Manuka, è stato usato con successo per curare ferite infette e non infette, ustioni, incisioni chirurgiche, ulcere esterne, piaghe da decubito, lesioni traumatiche, lesioni da meningococco, e perfino effetti collaterali da radioterapia e gengiviti.

Il miele di Manuka e gli oli essenziali di Manuka in vendita

La maggior parte del miele di Manuka venduto a livello globale viene consumato come alimento. Ma i principali componenti responsabili dell’attività antimicrobica non sopravvivranno al processo di digestione.

Tuttavia, il consumo di miele può avere altri benefici terapeutici, tra cui proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e prebiotiche (che promuovono la crescita di microrganismi intestinali benefici).

❌ Tra verità e falsi miti sul Manuka

Si ritiene comunemente che il consumo di miele di Manuka (o locale) possa aiutare con la febbre da fieno, perché contiene piccole dosi di pollini che causano i sintomi, e mangiarlo in piccole quantità aiuterà il sistema immunitario a imparare a non reagire in modo eccessivo. Ma non ci sono ancora prove scientifiche a sostegno di questa tesi.

La maggior parte del polline che provoca la febbre da fieno proviene da piante che sono “impollinate dal vento” (quindi non producono nettare e non sono visitate dalle api).

Esistono alcuni lavori preliminari che dimostrano che il miele potrebbe proteggere da alcuni effetti collaterali del trattamento con radiazioni alla testa e al collo, ma affermare che tale miele abbia funzioni anti-cancerogene è ancora prematuro, o per lo meno non ancora dimostrato.

Bisogna quindi diffidare rispetto alle “proprietà quasi magiche” che vengono talvolta associate a questo miele, pur evidenziando gli enormi benefici scientificamente provati. Semmai, non ci sono prove scientifiche valide che il Manuka riduca il colesterolo, tratti il ​​diabete o migliori il sonno.

Uno studio interessante ha dimostrato anche che il miele fosse più efficace della medicina per la tosse, per ridurre la tosse notturna dei bambini, migliorando il loro sonno.

Medesimi dubbi vanno assolutamente mantenuti anche verso le presunte proprietà anti-aging del Manuka: non ci sono – ad oggi – prove a sostegno di tali tesi.


Un miele con proprietà nutrienti anti microbiche, anti funghine: in una parola, Manuka

Per concludere: è un miele con tante proprietà, sicuramente anti-microbiche, anti fungine e nutrienti. Qualora venga utilizzato come trattamento per ferite o infezioni della pelle, dovrebbe essere confezionato come medicinale;  mentre come olio essenziale viene utilizzato diluito con acqua o altri oli vegetali .

Quando si acquista miele di Manuka, bisogna prestare attenzione alle seguenti caratteristiche:  che abbia marchio CE o che sia contrassegnato AUST L / AUST R (Australian Therapeutic Goods Administration) .

Importante: prima dell’assunzione, leggere sempre attentamente le indicazioni sul prodotto acquistato e consultare un medico o dermatologo o altro professionista. Le informazioni qui elencate sono solamente a scopo divulgativo.

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