Alcolici e bevande senza glutine: cocktails, birre e superalcolici per bere gluten free

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Uscire a bere qualcosa con gli amici? Perché no!

La celiachia non deve certo essere un freno alla convivialità. La ricerca di bibite senza glutine può essere sfruttata sia per capire cosa possa essere a rischio e cosa no, sia per scoprire bevande nuove, che magari non avremmo altrimenti preso in considerazione, o rivalutarne di vecchie.

Bibite analcoliche senza glutine

Trovare bevande sane e rinfrescanti gluten free è molto semplice.

Tutte le bibite analcoliche a base di frutta, come nettari e succhi,  se non sono addizionati con vitamine o altre sostanze (a rischio sono soprattutto le fibre) sono senza glutine , a prescindere dalla marca.

Anche se contenenti acido ascorbico, acido citrico e sciroppo di glucosio o fruttosio non c’è nessun problema per il celiaco.

Per quanto riguarda le bevande gassate vale la stessa regola, ad eccezione delle bibite “light”, per cui invece è consigliabile consultare sempre sull’etichetta la chiara dicitura “senza glutine”. La presenza di glutine all’interno delle bevande analcoliche è possibile, ma comunque piuttosto rara.

Per quanto riguarda lo Yogurt da bere in linea di massima non dovrebbero esserci problemi, ma si consiglia sempre di scegliere marchi che si dichiarino Gluten Free.

Il latte è sempre senza glutine, così come anche il latte di soia, mandorle, cocco, nocciole & co; sono da evitare invece alcuni latti vegetali o bevande a base di avena, orzo, farro o altri grani glutinosi.

🏡 Bevande e Drink senza glutine, fuori casa

La regola generale resta sempre: leggere attentamente gli ingredienti riportati sull’etichetta o sul menù, ma se ci troviamo a dover mangiare o ordinare da bere senza glutine fuori casa o quando non ci vengono fornite informazioni dettagliate, è sempre meglio sapere in anticipo come muoversi e per cosa poter optare o meno, evitando così di bombardare di domande chi sta lavorando di fronte a noi e senza perdere troppo tempo.

 Specificare in ogni caso sempre al cameriere di essere celiaci è molto importante. 

🍹Cocktails senza glutine per persone celiache

I Cocktail senza glutine tra cui scegliere sono moltissimi, sia da preparare in casa per feste con amici, sia da sorseggiare al bar, in un pub o a un chiringuito in riva al mare.

La regola è: evitare ovviamente cocktail che contengono birra (a meno che non specificatamente gluten free) o altri ingredienti “a rischio”.

>> Se sei interessato soprattutto ai  cocktails , leggi l’articolo dedicato: bagordi.it/cocktails-senza-glutine-alcolici-celiaci

🥃 Superalcolici senza glutine

Buona notizia: tutti i distillati sono senza glutine! Il processo di distillazione “uccide” infatti qualsiasi forma di glutine presente all’interno dell’alimento; per questo anche la Vodka di grano o il Whisky sono comunque senza glutine.

Stessa cosa vale ovviamente anche per tutti quei superalcolici che sarebbero stati in ogni caso privi di glutine come Rum, Tequila, Gin…

 È necessario porre attenzione invece ai superalcolici aromatizzati consultando l’etichetta o chiedendo al barman.

liquori e gli amari sono tutti senza glutine in linea di massima in base alla materia prima utilizzata, quindi se preparati in casa artigianalmente dalla nonna o dagli amici chiedete prima di bere.

🍺 Birre senza glutine per celiaci

 La Birra senza glutine esiste ed è anche buona!  La bibita alcolica per eccellenza che più manca a chi diventa celiaco in età adulta è senza dubbio la birra. Originariamente creata con il malto d’orzo (che contiene glutine) + il luppolo (che invece è gluten free) oggi viene riprodotta anche per celiaci, deglutinizzata oppure partendo da cereali alternativi.

Le birre senza glutine migliori restano ovviamente quelle di malto che riportano il marchio apposito e che contengono quantitativi di glutine inferiori al limite consentito dei 20 ppm.

Altre birre -non meno buone, ma dal gusto meno simile a quello della birra “vera”- vengono create principalmente partendo dal riso o dal miglio, ma anche da piselli, quinoa, castagne…

🍾 Altri alcolici per celiaci senza glutine

Non esistono solo Birra, Spitz e Mojito, in giro per il mondo sono moltissime le bevande alcoliche senza glutine ancora da scoprire. Vediamole:

  • IL VINO

In primis ovviamente il vino. Di ogni tipo, genere, origine e colore; il vino sia fermo che mosso, così come lo Spumante o lo Champagne sono sempre senza glutine.

  • IL SIDRO

Troppo spesso sottovalutato è il sidro, non a caso molto più diffuso all’estero (dove spesso viene servito automaticamente come “birra senza glutine”). Il sidro più noto è quello di mele (prodotto principalmente in Francia ed in molte aree montane anche italiane), ma esiste anche un buon sidro di pere, il sidro di miele o varianti più rare generati invece dalla fermentazione di alcuni frutti delle rosacee.

Questa bevanda 100% senza glutine è molto diffusa nel nord Europa, in Francia (specie in Bretagna e Normandia), nel Regno Unito e in parte anche in Spagna.

Il sapore del sidro -per chi non l’avesse mai assaggiato- è un mix fruttato tra una birra ed un vino bianco frizzante, che varia moltissimo da zona a zona in base alla ricetta, ma soprattutto in base alla frutta impiegata nella preparazione. Anche la gradazione alcolica è variabile, dai 2° ai 12°.

  • IL SAKÈ

Il vino di riso giapponese, il Sakè, è una bevanda alcolica squisita, che vanta un’antica tradizione in oriente perfettamente paragonabile a quella del vino a noi più noto. Gluten free perché prodotto dalla fermentazione del riso, può essere bevuto sia caldo che freddo (a seconda dei casi) e -proprio come il vino- può avere note più o meno fruttate o gradazioni alcoliche diverse.

[A proposito, leggi anche il nostro articolo sul Riso Tamanishiki, il riso da sushi più buono e pregiato al mondo! ]

 

  • IL SIAM SATO THAILANDESE

Sicuramente ignoto ai più è il Siam Sato (o semplicemente Sato), una bevanda alcolica thailandese -molto diffusa nelle zone del nord- senza glutine perché prodotta dal riso.

Il Sato è spesso paragonato al sakè e definito thai rice wine, ma molto meno pregiato e più simile ad una birra.

  • LA CHICHA

Considerata la birra degli Aztechi, la Chicha è una bevanda alcolica sudamericana prodotta dalla fermentazione del mais.

Il corrispettivo della nostra birra ma senza glutine perché priva di malto,  possiamo definirla una “birra” artigianale di mais. 

La gradazione alcolica varia anche in questo caso in base alle ricette e quindi alla regione del “chichero”, ossia colui che la prepara.


Vi è forse venuta sete?! Cin cin!

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