Amari e Liquori senza glutine

amaro senza glutine

àlcole (o àlcol nelle più comuni delle accezioni) s. m. [dall’arabo al-kuḥl, termine che designava in origine un minerale, il solfuro d’antimonio o di piombo, poi la finissima polvere che se ne ricavava, usata, in Oriente, per la cosmesi degli occhi. In Occidente indicò, in Alchimia, ogni corpo ridotto in polvere sottilissima, e più tardi la parte più sottile, essenziale, di un corpo; di qui il sign. attribuitogli da Paracelso, di «spirito di vino», da lui ritenuto la quintessenza del vino stesso].

Alcolici senza glutine

🧙‍♀️Usati inizialmente come Elisir a scopo curativo o magico, gli alcolici in genere si dividono in più sottocategorie, tra cui distillati, liquori, rosoli, amari, bitter, vermouth…

Partiamo dalle basi!

Una bevanda viene definita un  “analcolico”  quando presenta un tasso alcolemico inferiore a 1,3% vol ed è invece detta  “superalcolico”  quando le si associa un tasso alcolemico uguale o superiore a 21% vol.

Nella maggior parte dei casi, i superalcolici non contengono glutine, ma talvolta, per essere definiti ufficialmente “senza glutine” dall’associazione AIC, necessitano di un’esplicita dichiarazione sull’etichetta.

Come mai questo accade? Semplice, entrano in gioco le famose “contaminazioni” tanto odiate dai celiaci.

 

🌾 Alimentazione senza glutine: cos’è la contaminazione?

Secondo gli studi scientifici, le persone affette da celiachia possono tollerare al massimo 10 mg di glutine al giorno.

Un quantitativo evidentemente irrisorio, facilmente ingeribile in modo inconsapevole, a causa delle contaminazioni.

 Viene definita infatti “contaminazione” l’aggiunta involontaria di minimi quantitativi di glutine all’interno del prodotto alimentare, causata da eventi accidentali non controllabili. 

Una filiera produttiva non diversificata, un mestolo di legno in cucina, l’utilizzo della stessa posata, piuttosto che la cottura contemporanea in forno di alimenti con o senza glutine, possono tranquillamente essere alcune delle cause di una contaminazione da glutine.

Secondo la rigida legge italiana è sufficiente anche solo un campo coltivato contiguo in un’azienda agricola produttrice ad esempio sia di lenticchie che di farro; per questo spesso è possibile trovare la dicitura  “può contenere tracce di glutine”  anche sulle confezioni di legumi secchi e riso.

🥃 Distillati senza glutine

Viene definita “distillato” (o acquavite) una  bevanda spiritosa* , ottenuta tramite distillazione di un liquido zuccherino fermentato , generalmente di origine vegetale, ossia prodotto da cereali, radici, tuberi, frutta, vino, vinacce o mosto.

Il distillato può essere prodotto mediante distillazione, macerazione o aggiunta di aromi, partendo da una bevanda spiritosa ed unendola a una seconda, con alcol etilico di origine agricola o anche con altri distillati già pronti.

👉 La categoria dei distillati include:  Amari, Liquori e Acquaviti. 

Tutti i distillati  puri  , anche quelli prodotti da una materia prima contenente glutine, sono gluten free come prodotto finito.

 

*In base al regolamento delle Comunità europee (n. 1576/89): “liquido alcolico destinato al consumo umano, avente caratteristiche organolettiche particolari ed un titolo alcolometrico minimo di 15% vol”.

🥃 Liquore senza glutine

I Liquori sono preparati liquidi o cremosi, prodotti tramite infusione (a caldo), macerazione (a freddo) o percolazione di alcol etilico con frutta, cereali, olii essenziali, erbe o aromi, a cui segue l’aggiunta (non sempre necessaria) di acqua, di una base zuccherina ed eventualmente di coloranti alimentari.

La gradazione alcolica dei liquori è estremamente variabile, a seconda delle dosi di produzione e/o delle materie prime scelte, ma -in linea di massima -essendo bevande spiritose- non scendono mai sotto i 15% vol.

I Liquori non sempre sono senza glutine purtroppo, per aiutare il celiaco a capire se bere o meno il liquore desiderato, può quindi essere utile conoscere qualche nozione in più al riguardo.

I Liquori possono essere suddivisi in 3 sottocategorie:

  •  liquore Semplice : prodotto con un unico ingrediente. Questa categoria include Sambuca, Mirto, Limoncello, Nocino, Vino di Visciole (Visciolino), Mistrà e molti altri liquori famosi e tutti senza glutine.
  •  Liquore Composto : prodotto unendo più ingredienti. Questa categoria include il liquore Centerbe, il Fernet e altri liquori che spesso uniscono piante digestive (come alloro, carciofo, china o rabarbaro) con piante ausiliari (come arancio, cannella, chiodi di garofano, finocchio, ginepro, zafferano, zenzero…).
  •  Creme : liquori dalla consistenza cremosa, che contengono spesso anche ingredienti di origine animale, come uova, latte o panna. Fanno parte di questa categoria Baileys, Vov, Bombardino e tutti i liquori cremosi al cioccolato, pistacchio, liquirizia, caffè e così via…

Il famoso liquore dolce, dal colore rosso vivo, Alchermes -ad esempio- è considerato un liquore composto “a rischio” di contaminazione (nonostante tra gli ingredienti non compaiano prodotti glutinosi) e necessita quindi l’esplicita dicitura “senza glutine” o “gluten free” sull’etichetta per poter essere bevuto.

In linea di massima diciamo quindi che i liquori sono senza glutine, ma -soprattutto nel caso dei liquori composti e delle creme liquorose- è sempre meglio accertarsi, chiedendo al produttore se sono gluten free o meno.

Rosolio senza glutine

Il Rosolio è un soluzione liquorosa antica, che si differenzia dagli altri liquori principalmente per ricetta e tecnica di produzione, molto diffusa ed apprezzata nell’Italia rinascimentale e venne esportato da Caterina de’ Medici anche in Francia.

🌹La ricetta originale del Rosolio includeva l’utilizzo delle rose -da cui prende il nome-, ma oggi con questo termine si identifica qualsiasi preparato realizzato usando alcol, zucchero e acqua nella stessa proporzione, in aggiunta a un quarto ingrediente aromatico.

Anche per il Rosolio vale la stessa regola degli altri liquori: è senza glutine, salvo includa coloranti o aromi “a rischio”.

 

🍾 Bitter e Amari gluten free

 Tutti i Bitter e gli Amari sono senza glutine  e possono essere consumati come aperitivo o digestivo.

Utilizzati inizialmente con scopi medicali, i bitter includono Aperol, Campari, Select, Angostura

🍹Quindi per un aperitivo senza glutine  possiamo tranquillamente partire con uno  Spritz  gluten free!

 

🥃 Vermut, Vermouth e Martini senza glutine

 Anche il Vermut è gluten free .

Si tratta infatti di un vino aromatizzato, industrializzato nel 1786 a Torino ed oggi riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale italiano.

Il  Vermouth viene utilizzato come ingrediente primario di numerosi cocktail e può essere bianco, rosso, dry o extra dry.

 

🍸 Il famosissimo  Martini  (anch’esso senza glutine) ha fatto della sua “inadeguatezza” un vanto quando, con i suoi 15% vol, non poté essere incluso tra i Vermut (marchio registrato su prodotto di gradazione alcolica non inferiore al 16% e non superiore al 22%) e decise quindi di diventare una miscela originale ed unica nel suo genere.

 

🥃 Grappa gluten free

 Tutte le grappe sono senza glutine! 

I distillati puri come Rum, Grappa, Gin, Cognac, Vodka e Whisky possono essere consumati tranquillamente e sono senza glutine anche se -come nel caso della Vodka di grano o del whisky- prodotti partendo da cereali contenenti glutine.  

Torna la problematica delle contaminazioni invece per i distillati “aromatizzati”, considerati “a rischio” soprattutto per eventuali utilizzi industriali di coloranti e conservanti, e per i quali è quindi necessaria la certificazione “senza glutine”.

 

🍷🍺Vino e birra senza glutine

Anche tra le bevande fermentate , tra cui i Vini (Sakè, ossia vino di riso giapponese, compreso così come i vini di frutta o Country Wine, che concernono i sidri) e le Birre, è possibile trovare alcolici naturalmente gluten free.

Il vino -come già detto- è sempre senza glutine, mentre la birra purtroppo no!

Sono ormai molte però le  , appositamente studiate per i celiaci, disponibili in commercio e -sempre più spesso- offerte anche nei locali, attrezzati -sia in Italia che all’estero- per offrire un’alternativa gluten free alla tanto amata birra del Pub.

 

Per ulteriori approfondimenti sugli alcolici gluten free, per bere senza glutine o semplicemente per saperne di più, leggi QUI. 🥂

 

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